La festa ovviamente avrà un seguito, visto che continuerà per tutta la nottata con fuochi di mezzanotte e proseguimento in centro storico. Il concerto di Battiato a Rimini per festeggiare l Capodanno 2012 è gratuito. Quindi se avete paura di dimenticarvi di questo appuntamento presso il Lungomare di Rimini in Piazzale Fellini dalle ore 21.00, potete segnarvelo sulla vostra agenda cartacea o sul vostro telefonino :-)
Così, a forza di sfogliare la margherita, finalmente il comune di Rimini ha scelto il big per allietare il Capodanno dei riminesi e dei turisti. Si tratta di Franco Battiato, che ha staccato al fotofinish Giorgia ed Elisa. E’ noto. Rinunciato ai riflettori della diretta Rai, il comune ha dirottatto le sue energie e risorse su un format collaudato e che ha dato ampie soddisfazioni: quello della Notte Rosa. Quindi: un multievento che coinvolga non solo Rimini ma anche altre piazze della riviera a partire ovviamente da Riccione.
Oltre al pubblico, il privato fa la sua parte per rendere appetitosa un’offerta turistica ribattezzata il mese della musica. I punti fermi sono noti e ampiamente pubblicizzati. Zucchero (il primo dicembre), Ivano Fossati (il 16 dicembre) e le prove del tour di Laura Pausini. Ultimo in ordine di arrivo, il rapper Fabri Fibra (il 30 dicembre). Al menù delle feste si aggiunge l’Epifania in piazzale Fellini, dedicata ai più piccoli: spettacoli, personaggi curiosi, intrattenimento, animazione e gran finale con i fuochi d’artificio. A questo punto manca solo lo show del 31 dicembre. Ma l’ascetico cantautore di “Centro di gravità permanente” e “La cura” - ha ottenuto la chances di salire sul palco di piazzale Fellini per il primo Capodanno dell’era post Rai. (Tratto da un articolo del CorriereRomagna
Franco Battiato celebra i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia con un omaggio alla scuola poetica araba siciliana. Diwan è il nuovo progetto musicale creato dal celebre artista per ricordare una cultura fino ad oggi dimenticata e far rivivere una lingua che nella sua diversità appartiene al patrimonio della nostra nazione. E nato così Diwan - L'essenza del reale, originalissimo evento che il Centro della Voce dell’Università di Bologna, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, presenta al Teatro Comunale di Bologna lunedì 13 giugno - ore 21 - in un concerto che vedrà Battiato sul palco assieme ad altri nove musicisti di varia nazionalità che riflettono quell’intreccio di culture che fu a fondamento di questa straordinaria quanto poco nota scuola di poesia.
Fu attorno all’anno Mille che in Sicilia fiorì nell’arco di tre secoli un’importante scuola poetica araba le cui ricche testimonianze sopravvivono in preziosi manoscritti dell’Andalusia e del Nord Africa. Franco Battiato si è riappropriato di queste preziose opere per riproporle in un evento musicale che è molto più di un semplice concerto e dove la voce inquieta e insaziabilmente curiosa dell’artista intona i testi del grande poeta arabo-siciliano Ibn Hamdis maggiore tra i poeti della poesia araba di Sicilia tra l'XI e il XII secolo con nuove canzoni scritte espressamente per questa occasione, oltre ad esecuzioni di capolavori della tradizione medievale arabo-andalusa.
“Quest´opera è gioiosa – spiega Battiato - perché i poeti della scuola siciliana di cultura occidentale e orientale non facevano altro che parlare dell'amore, ragionare sull'amore, cantare l´amore. E l´amore, quando porta con sé sofferenza e pena, resta comunque un sentimento vitale e rivitalizzante.”
Per Diwan - L'essenza del reale saranno coinvolti con Franco Battiato un gruppo di musicisti di grande prestigio e rilievo: la cantante araba Sakina Al Azam, Etta Scollo, Nabil Salameh dei Radio Dervish , H.E.R., il tastierista e collaboratore di Battiato Carlo Guaitoli, Gianluca Ruggeri del PMCE, Jamal Ouassini e le prime parti della Café Tangeri Orchestra.
Franco Battiato è nato a Jonia (CT) nel 1945.
Gli anni ’70, Bla Bla e Ricordi. Sin dai primi anni ’70 partecipa attivamente alle correnti di ricerca e sperimentazione europee. Le sue prime incisioni discografiche organiche escono per l’etichetta sperimentale Bla Bla, dal 1971 al 1975: Fetus (1971), Pollution (1972), Sulle corde di Aries (1973), Clic (1974), M.elle le “Gladiator” (1975).L’artista passa poi a Ricordi, che pubblica Feedback (1975), un album doppio che riassume la sua precedente produzione per Bla Bla, Battiato (1976), Juke Box (1977) e L’Egitto prima delle sabbie (1978).Con quest’ultimo brano per pianoforte Battiato vince nel 1978 il Premio Karlheinz Stockhausen.
Gli anni ’80 e la EMI. Nel 1979 pubblica L’Era del Cinghiale Bianco, primo lavoro con la Emi Italiana. Seguono Patriots (1980) e, nel 1981, La voce del Padrone, che staziona al vertice della classifica italiana per un anno vendendo oltre un milione di copie. Battiato diventa un “caso”, materia di studio per gli intellettuali e fonte d’ ispirazione per i musicisti. Gli album successivi sono: L’arca di Noè (1982), Orizzonti perduti (1983), Mondi lontanissimi (1985), Echoes of sufi dances (1985). L’Ottava nel 1985 avvia le edizioni L’Ottava in collaborazione con Longanesi, e, nel 1989, l’omonima etichetta discografica dedicata a musica “di frontiera” fra la composizione colta, la canzone e la musica etnica, pubblicando sei titoli tra il 1988 e il 1989. L’opera Genesi e la produzione pop degli ultimi ’80. Ma sin dal 1984 Franco Battiato è al lavoro per Genesi. L’opera debutta al Teatro Regio di Parma il 26 aprile 1987, accolta con trionfale consenso. Per la Emi escono ancora: Nomadas (1987, Emi Spagnola), Fisiognomica (1988) e, nel 1989, il doppio album dal vivo Giubbe rosse.
L’inizio degli anni ’90, tra dischi pop e opere classiche. Nel 1990 esce la colonna sonora composta da Battiato per il film Benvenuto Cellini – Una vita scellerata. Nel 1991 Battiato incide Come un Cammello in una grondaia. L’album contiene, accanto ad alcuni lieder ottocenteschi, anche il brano Povera Patria, che diviene in breve tempo un simbolo di impegno civile. Come un Cammello in una grondaia è riconosciuto Miglior Disco dell’Anno 1991 nel referendum della stampa specializzata promosso dalla rivista Musica e Dischi. Nello stesso periodo lavora alla sua seconda opera lirica, Gilgamesh, che debutta con successo al Teatro dell’Opera di Roma il 5 giugno 1992. Segue il Tour di Come un cammello in una grondaia, dove Battiato è accompagnato dall’orchestra I Virtuosi Italiani, da Antonio Ballista e da Giusto Pio. Il 4 dicembre 1992 con I Virtuosi Italiani è a Baghdad, in concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Irachena. Nell’ottobre ’93 Battiato pubblica l’album Caffé de la Paix, che si classifica nuovamente Miglior Disco dell’Anno nel referendum di Musica e Dischi. Nello stesso periodo debutta la Messa Arcaica, composizione per soli, coro e orchestra.
La metà degli anni ’90 e l’inizio della collaborazione con Manlio Sgalambro. Nel settembre del ’94, su commissione della Regione Siciliana per l’ottavo centenario della nascita di Federico II di Svevia, viene rappresentata nella Cattedrale di Palermo l’opera Il Cavaliere dell’intelletto, su libretto del filosofo Manlio Sgalambro. Nell’autunno del ’94 esce Unprotected, album live registrato durante la tournée dello stesso anno conclusasi in Libano il 7 agosto al Festival di Beiteddine. Nel ’95 è la volta de L’ombrello e la macchina da cucire, album pop su testi di Manlio Sgalambro. Nel ’96 la EMI inglese pubblica Shadow, Light, disco contenente Messa Arcaica e brani mistici. I secondi anni ’90, Polygram e Sony. Nell’autunno del ’96 la Polygram pubblica L’imboscata. Uno dei brani dell’album, La cura, è riconosciuto Miglior Canzone dell’Anno al Premio Internazionale della Musica. Nel ’97 segue anche il ritorno di Battiato nei palasport con un lungo e applauditissimo tour. A settembre del 1998 esce Gommalacca, contenente il singolo di grande successo Shock in my town che Battiato esegue l’anno dopo a Sanremo in qualità di ospite d’onore. L’album prosegue il discorso musicale iniziato con L’imboscata, arricchendolo ulteriormente di sonorità dure e spigolose. Il 22 ottobre 1999 viene pubblicato Fleurs, album nel quale Battiato interpreta 10 cover e 2 inediti e che gli vale la targa di Miglior Interprete all’edizione 2000 del Premio Tenco.
Dal 2000. Nel giugno 2000 esce Campi magnetici, disco che contiene le musiche del balletto commissionate dal Maggio Musicale Fiorentino. Il balletto, su testi di Manlio Sgalambro, viene rappresentato nello stesso mese al Teatro Comunale di Firenze con le coreografie di Paco Decina. Nell’aprile 2001 esce Ferro Battuto, che contiene 10 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Battiato con la partecipazione di alcuni prestigiosi ospiti, primo fra tutti Jim Kerr dei Simple Minds che duetta con Battiato in Running against the grain, poi la voce di Natasha Atlas, gli archi della London String Orchestra e, nella versione spagnola, Mercedes Sosa. Il 30 agosto 2002 arriva nei negozi Fleurs3. L’album, che debutta direttamente al primo posto della classifica italiana degli album più venduti, si ricollega nell’ispirazione al precedente Fleurs ed è composto da 10 cover e una canzone inedita cantata in coppia con Alice e intitolata Come un sigillo. Il cinema, PERDUToAMOR e il Nastro d’Argento. Nel maggio 2003 esce nelle sale PERDUToAMOR, esordio cinematografico alla regìa di Franco Battiato. Il film, scritto con Manlio Sgalambro e riconosciuto d’Interesse Culturale Nazionale, narra il percorso formativo di Ettore, prima bambino poi giovane adulto, nella Sicilia e nella Milano degli anni ’50 e ’60. La colonna sonora del film contiene, oltre a due brani dello stesso Battiato, altre 22 canzoni che spaziano dalla musica sinfonica e operistica alla musica italiana degli Anni ’60. Il 2003 si chiude con Last summer dance, doppio album live registrato durante il tour estivo e pubblicato nell’ottobre dello stesso anno.
Nell’aprile 2004 Franco Battiato vince, con il suo PERDUToAMOR, il Nastro d’Argento come miglior regista italiano esordiente. A luglio prende il via il nuovo tour estivo, Live in, che tocca alcune località di particolare suggestione. Accompagnato da un organico cameristico, Battiato propone soprattutto il suo repertorio più ricco di pathos e di emozioni. Dieci Stratagemmi. Anticipato dai singoli Ermeneutica e Tra sesso e castità, esce, nell’ottobre 2004, Dieci stratagemmi, il cui titolo è ispirato al libro dei 36 stratagemmi, antico testo cinese di tattica e strategia militare. Il 22 novembre al Teatro dell’Opera di Roma, Franco Battiato è in concerto con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra. Un recital pensato e realizzato in favore del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Un’occasione unica per ascoltare in versioni inedite i classici del repertorio eclettico del musicista accompagnati dalla storica orchestra britannica, tra le più note e apprezzate del mondo. A dicembre il debutto televisivo con Bitte, keine réclame, un programma scritto con Manlio Sgalambro. Sei puntate di 45 minuti, in cui vengono proposti incontri con uomini straordinari. Dai versi di Shakespeare al fragore elettro-rock. È un Franco Battiato deciso e ispirato quello dell’applauditissimo Dieci Stratagemmi tour che nei primi mesi del 2005 fa tappa in numerose città italiane, seguito dalla pubblicazione, nel novembre 2005, del dvd live Un soffio al cuore di natura elettrica. L’Arte del Vivere, questo il tema del Padiglione Italia all’Esposizione Universale di Aichi 2005 in Giappone. Le musiche, che hanno ricreato il fascino del Mediterraneo e della sua millenaria cultura, sono state realizzate da Franco Battiato. Musikanten. Musikanten racconta la storia di un’autrice televisiva che, per un suo programma, incontra uno sciamano che la sottopone ad ipnosi regressiva. La donna, interpretata da Sonia Bergamasco, scoprirà che forse in una vita precedente è stata il principe Lichnowsky, amico e mecenate di Beethoven. Quest’ultimo è interpretato dal regista Alejandro Jodorowsky. La sceneggiatura è scritta da Battiato e dal filosofo Manlio Sgalambro.
Il Vuoto e Niente è come sembra
Il Vuoto, lavoro pubblicato nel 2007 e Niente è come sembra, ultimo film pubblicato nello stesso anno.
Fleurs2
Dal novembre 2008 Fleurs2, che vede le partecipazioni, tra gli altri, di Annie Ducros, Antony e Juri Camisasca. Oltre a 10 brani di altri notissimi autori, ci sono le inedite “Tutto l’universo obbedisce all’amore” cantata con Carmen Consoli e la personalissima e suggestiva “L’addio” dedicata a Giuni Russo.
Inneres Auge
Novembre 2009 l’ultimo cd.
Nel 2011, su commissione del Comune di Cosenza/Teatro Rendano, Battiato compone Telesio, la sua nuova opera, con libretto di Manlio Sgalambro.
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